Citavano Pasolini e la sera guardavano il wrestling su Italia uno,
mescolando le due cose dentro alla loro testa senza accorgersi dove
finiva una e dove cominciava l'altra.

Daniele Carrer


E' possibile discutere in modo costruttivo di video d'autore attraverso internet (blog, forum, siti web)?
Drop out experience, per molto tempo, ha cercato di sviluppare un confronto con gli autori, che si è realizzato attraverso brevi articoli e scambi teorici dando risultati a volte interessanti, ma comunque prospettici. C'è da dire però, che da quando è stato messo online il nostro primo contributo (2001: parole come "blog" erano pressoché sconosciute), molte cose sono cambiate.
La comunicazione, oggi, sembra tenuta a farsi più sintetica
, dinamica, realistica. è possibile parlare di video d'autore in questi termini?
Esistono dunque dei blog dedicati al video d'autore? O dei forum attivi e soddisfacenti? e che risultati danno? è conveniente avviare progetti del genere? Ecco alcuni link.

Uno dei pochissimi siti che si legano contemporaneamente al concetto di blog ed a quello di videoarte, è di Stefano Sburlati, http://www.stefanosburlati.it/blog/blog.htm. Privo di commenti, ma abbastanza aggiornato sulle attività dell'autore e sugli eventi internazionali, potrebbe evolversi come luogo di concreto interscambio. per ora, resta un buon "preferito".

Il forum che in questi anni è risultato forse il più attivo, è quello di Cortoweb. Principalmente dedicato al mondo del cortometraggio, ha ospitato discussioni estremamente significative, come quella sul caso "Daniele Carrer" (vedi intervista), dove sono emersi i problemi d'identità latenti di molti aspiranti registi (lui compreso). Quasi mai, altre discussioni hanno indicato sentieri estetici percorribili: in pochi hanno cercato di far luce nel caos del video indipendente.

Su Exibart troviamo un forum maggiormente strutturato, e di respiro intellettuale. Ma le discussioni tematiche (dedicate alla biennale, o al rapporto arte/politica, o alle riviste) vanno avanti con contributi saltuari. La sezione dedicata all'arte giovane sembra un po' più attiva, benchè si trovino anzitutto messaggi promozionali.

Tra i tentativi di aggregazione, notiamo almeno due siti gestiti da Maurizio Masetta, di cui uno definito blog (http://blog.libero.it/mauriziomasetta/; l'altro è: http://www.mauriziomasetta.it/forum/forum.asp?FORUM_ID=8). Si legge: "Il mio intento è quello di aprire uno spazio dedicato all'arte digitale ed alla videoarte. Uno spazio che rappresenti le nuove forme e linguaggi di comunicazione espressive che ci coinvolgono ma che non sempre catturano la nostra attenzione". Ma ahimé l'ultimo aggiornamento, in entrambi i siti, è del fù 2005.

Perchè i contributi sono sempre così rari?
Evocare un interscambio tra gli autori non è per niente facile.

Un post, scovato in un'altro forum (http://www.art-blog.com/archives/2003_11.html, che in modo asettico ma puntuale testimonia il movimento digitalartistico), ci offre una chiave d'interpretazione:
"Più studio, cercando di capire, più scopro che nel campo dell'arte contemporanea in Italia c'è più confusione che fra i partiti. Tanti, piccoli, ognuno per sé. Chi detta regole restringe il campo a sé stesso e ai suoi amici, escludendo tutti gli altri.
Alessandro Amaducci si occupa di videoarte monocanale, parola che non esiste nel mio dizionario e che vuol dire "creata per essere vista su uno schermo, e uno solo". Guai alle installazioni! Guai a chi racconta qualcosa! La videoarte secondo lui nasce dalla radio, è nemica del cinema e rivale "migliore" della tv. Definisce all'inizio del libro le regole che valgono per lui. Sono talmente restrittive che per ognuno dei pochi e bravi artisti che accetta nel suo paradiso deve comunque fare deroghe. E se la videoarte è solo quella che dice lui sono quasi contenta di esserne fuori."

Significativo. Per noi che attualmente, proprio di Amaducci, rechiamo una frase celebre sulla prima pagina del sito.
Ovviamente le opinioni di questo autore sono più complesse (vedi intervista) e interessanti di come qui sintetizzate. Sul fatto essenziale che una ricerca, in quanto tale, debba restringere e razionalizzare il suo campo d'azione, evitiamo di dilungarci.
Se un post del genere ha comunque le sue ragioni d'essere (e io dico che ce le ha), dobbiamo registrare comunque almeno un'altra verità: ciò che aggrega, ciò che fa discutere, ciò che produce interscambio, è sempre un cenno di bisticcio, litigio, discussione, presa di posizione (spesso dotata di una certa dose di disinformazione, o ingnoranza).

E le ore passate a leggere su Cortoweb le ingiurie lanciate contro il "principe" Daniele Carrer, restano tra le più divertenti e distensive passate a navigare su web in cerca di discussion videoartistiche. A parte il fatto che, per noi, Daniele Carrer non è manco un videoartista...
e rilinkiamolo!: http://www.cortoweb.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=115

Insomma: a quando un "Amici" di M, De F. dedicato ai digitalartisti?

Un ultimo link a proposito di tentativi d'aggregazione: ci siamo anche noi! Ebbene si, Drop out experience ha provò ad aprire un forum. Ma sarà sempre online? Boh, datedci un occhio voi, e fateci sapere.

Nel frattempo, si stanno lentamente sviluppando i siti che "bando alle ciance, lasciamo parlare le immagini". E si trovano molti video da vedersi in streaming. Anche su blog, come dal nostro "cugino" Omd, o attraverso nostra stessa area video.

Ma questo è un'altro argomento.

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