
Tracce di vita
di Tommaso Pieri (Dv, 2000, 10')
Tommaso Pieri Con Marta Principe, Tommaso Pieri, Tommaso Innocenti Video prodotto dalla Scuola Indipendente di Cinema di Firenze vede per protagonisti un paio di amici freak quanto basta per non trascendere nella macchietta alle prese con una ragazza psicopatica quanto basta per rappresentare quasi un triste archetipo femminile. Lei, la Chiarina, è un'entusiasta. E' entusiasta specialmente del "suo amore". E' entusiasta poi anche molto dello sballo da cannabis. Le altre sostanze a quanto pare non la lasciano indifferente. Però sembra anche averne abusato. I due la reggono finché possono, poi sognano di legarla ad un palo e di sfasciargli una mazza da baseball in testa, oppure di vendergli una tavoletta di Vape e di fargliela fumare. Sono solo sogni, purtroppo, e al risveglio la Chiarina è ancora lì, inquietante, attivissima, devastante.
Tracce di vita non è un grande titolo, ma rende l'idea. La Chiarina è la summa della non comunicazione, è il tempio dell'egocentrismo appesantito da disturbi ossessivi compulsivi. In più è l'assoluta mancanza di coscienza di sé e degli altri. Anche della semplice presenza degli altri. Del resto la Chiarina risolve la scena da sola. La riempie con le sue cazzate, con l'elenco delle persone che conosce e dei posti che frequenta, tutti terribilmente trendy. Alla Chiarina offrono la coca. Alla Chiarina tutti vogliono bene. La Chiarina non si rende assolutamente conto di essere una poveraccia, è anzi assolutamente convinta di essere l'ombelico del mondo.
Il video racconta questo e non è poco. Lo racconta bene, infatti il video fa ridere, è molto divertente e dopo l'ennesima visione lo si continua ad apprezzare. E' (forse) viziato da un uso incontrollato di filtri ed effetti digitali. In alcuni casi il gioco funziona, in altri sembra un po' gratuito. Ma si tratta poi sempre di un video fatto per una scuola. Il finale è un pacco, perché è un montaggio subliminale e ultra veloce di immagini raccogliticce, ma Tracce di vita non è certo un video a gag, che si regge sul finale. Gli attori sono tutti e tre validi. Marta Principe meriterebbe l'Oscar. Le musiche (Mastercake Investigazioni e Dum Dum Bacco) calzano come un guanto.
contatti: tomopieri@hotmail.com
Giovanni Polesello