http://www.infinito.it/utenti/tamerlan

Alex "Tamerlan" Raffi

<L'arte digitale mi ha visitato per intercessione di Francesco d'Assisi, muratore beato e idiota trionfante sulla stupidità professionale dei dotti. Angelo sterminatore dei borborigmi teologici che relegano la materia al ruolo di principium individuationis, mero substrato che attende di ricevere la forma dall'esterno, luogo del male, segno del peccato, ombra della disobbedienza di Adamo. Sentina dell'essere. Colui che chiamò sorella la nostra morte corporale, divenne invece il cantore della Luce di cui la materia è principio di moltiplicazione, piano di irradiamento solcato dal tripudio del pensiero e dall'apice degli affetti. Non bloccare l'immagine fluttuante che galleggia sullo specchio marino dell'occhio, non murare le palpebre nell'abitudine al noto e al già visto, fai del corpo un cardine glorioso che ti apra la porta dell'impossibile. Dissolviti nel vedere.... ammonisce un saggio Sufi>. Nel 1987 esce Rarefazione ontica, edizioni Tracce, Pescara sulla scia di una tesi di laurea dedicata al rapporto tra espressionismo ed estetica atonale in Schönberg. Sta preparando un libro su Dante e la metafisica della luce

arcangelico@libero.it

torna all'intro

>scrivici