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Biologic Mandala
di Ilaria "Ilirie" Marè
(Giovanotti Mondani Meccanici 1996, 1h)Per chi, come noi, si occupa di critica del Video da un tempo relativamente breve (almeno considerando la giovanissima età di Drop-out), costituisce un piacere ed un ulteriore stimolo l'accostarsi a percorsi ormai consacrati dalla critica storico-artistica italiana come i Giovanotti Mondani Meccanici. Operanti dal 1984, hanno alle spalle un'attività fruttuosa di successi, e ricca di collaborazioni. Il gruppo guidato da Andrea Zingoni e Antonio Glessi, come affermato nel loro sito ufficiale, "da sempre ha scelto un uso caldo, passionale, non algido, delle nuove tecnologie". Un esempio di questo modus operandi è Biologic Mandala di Ilaria "Ilirie" Marè, realizzato tra Bologna e Firenze nell '95-'96, prodotto da GMM e di
stribuito da Materiali Sonori.
E' tipico di molte opere d'immaginario videoartistico trattare delle analogie tra microcosmo biologico e macrocosmo astrale, nella loro panteistica identità con la psiche umana. Uno dei "concetti" comuni a questi sistemi è il mandala, tipico della filosofia tibetana ma indispensdabile anche alla scienza ermetica occidentale. Mandala, in quanto cerchio, rappresenta la ciclicità degli eventi, il continuum ove tutto si muove e niente cambia; impressione ricavabile dalla visione stessa del video di Ilirie, privo di un vero e proprio inizio o di una fine, così utile in quanto tessuto meditativo e, al contempo, come installazione-video. E ancora "Mandala come totalità onnicomprensiva, impedisce che la natura demonica degli eventi psichici entri in contatto con l'anima" (1). Dunque rotondità materna e protettiva dalle nostre stesse tendenze paranoiche, ma non in quanto chiusura di significato, bensì, in questo caso, apertura immaginale ad un mondo infero dell'immagine videografica.
Le immagini, in gran parte referenti quindi ad una geometria circolare, sono catturate da riprese al microscopio e da altri documenti. Ilirie ci conduce in questo viaggio, mediante un'ottima padronanza dell'effettistica analogica, con senso della ritmica del montaggio, in quello che è uno degli ultimi esempi di manipolazione videoartistica praticata tramite gli strumenti ormai datati del montaggio analogico-elettronico. Una manipolazione dunque assai diretta e tecnicamente "lineare", precorrente quelle che saranno le esperienze degli attuali video jokey. Un attività che, contrariamente a quella digitalizzata (spesso molto individuale), corrisponde ad un lavoro collettivo, un viaggio comune, appunto, passionale e caldo, poichè conta diversi strumenti e duplicazioni, tra mix e centraline, ed ogni intervento deve essere eseguito nell'attimo stesso di riproduzione dei video.
Un alone psichedelico permea le opere di GMM, fautori anche di un commento immaginale (Psychedelic Room) all'esperienza beat. In Biologic Mandala, le musiche etniche di Dami/Miranda/Bonafè (Music for Meditation) accarezzano il flusso d'immagini video sottolineando le possibilità esoteriche di questo tipo di visione.Crediamo che quanti solo con difficoltà riescono ad avvicinarsi alle tematiche ed i contenuti delle filosofie orientali, alla psichedelia ecc., possano comunque godere, in questo lavoro in modo particolare, di una concezione dell'operazione artistica come non separata e non separabile dagli approcci scientifici e magici, interpretativi ed evocativi. Non a caso sul retro della copertina di Biologic Mandala "Ilirie" ha scelto di adottare queste parole di Italo Calvino . "Le condizioni di quando la vita non era ancora uscita dagli oceani non sono molto mutate per le cellule del corpo umano. Il sangue ha una composizione chimica analoga a quella del mare delle origini, da cui i primi esseri traevano gli elementi necessari alla vita. Il mare in cui un tempo gli esseri viventi erano immersi adesso è racchiuso nei loro corpi" (2).
Volendo intendere quest'opera sul piano della rappresentazione, è questo oceano che possiamo dunque rivedervi.Luca Canavicchio
Lorenzo Pecchioninote:
1) da "Il Sogno e il Mondo Infero", di J. Hillman
2) da "Ti Con Zero", di Italo Calvinocontatti: ilirie@hotmail.com, gmm@dada.it
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